Engagement e Internet of Things

Mi sono recentemente confrontato con un cliente sull’Engagement e Internet of Things. Di fatto mi sono fermato a riflettere su un aspetto che nel web marketing è l’obiettivo da raggiungere: l’engagement dei clienti.

Cosa chiederebbe all’IoT un professionista dell’advertising o del marketing? a parte, di sicuro, un incremento della clientela?

L’Internet of Things è in grado di misurare offline tutto quello che i vari strumenti di raccolta dati che conosciamo benissimo, come google analytics, sono in grado di misurare online.
La misura offline, tramite opportuni sensori, dell’interazione dei clienti con uno specifico prodotto, o con una vetrina, è riportabile alla misura di interazione con una specifica pagina web. Penso che ragionare su questo parallelismo non sia la soluzione, ma un primo percorso da compiere per capire come evolve e in che direzione và.

Si tratta di Engagement e Internet of Things!

I problemi principali che mi vengono in mente sono:

  • individuazione di una persona durante tutta la sessione di interazione (il relativo della sessione utente)
  • misura del tempo di permanenza su una vetrina, su un prodotto, in una zona del negozio
  • analisi dell’interazione delle componenti del contesto che voglio misurare (ad esempio nella vetrina cosa attira di più l’attenzione?)
  • misura della conversione: quale emozione scaturita da cosa provoca l’impulso determinante d’acquisto?
  • interazione con la persona in base a specifici parametri (se sto per uscire da una pagina web magari viene fuori un popup che cerca di attirare la mia attenzione)
  • misura dei parametri ambientali per eventuali incroci (ad esempio se la temperatura ambiente è alta in un contesto sportivo può essere indotto un desiderio di dissetarsi, una temperatura troppo fredda invece potrebbe indurre una voglia di bevanda calda)
  • engagement vero e proprio: ottenere i dati del cliente da conservare per future interazioni.

Credo che gli oggetti connessi, opportunamente progettati, possano aiutare chi si occupa di misurazione dell’interazione offline. Per poi quindi utilizzare i dati tramite sistemi di business intelligence, e migliorare il prodotto.

Questo articolo è ancora una bozza di ragionamento, sto approfondendo il tema per arricchirlo di informazioni. E’ benvenuto chiunque voglia darmi qualche spunto.