Il Cloud e l’Internet of Things

Quale sia il ruolo del Cloud nell’Internet of things è un argomento chiave per capire molte scelte relative alle architetture dell’IoT.
In una architettura che ho in mente, c’è una serie di oggetti connessi in rete, dislocati geograficamente, che raccolgono dati atmosferici. Gli utenti che si registrano al servizio possono consultare con il proprio smartphone una serie di grafici che mostrano, per area geografica, i dati raccolti dagli smart objects, elaborati. L’area comune a tutti gli smart objects del progetto deve risiedere nel Cloud, in un’area raggiungibile facilmente da ogni oggetto, deve consentire una scalabilità molto alta in tempi brevi.
Gli Smart Objects molto spesso sono progettati sulla base di una scheda elettronica con ridotte capacità di calcolo e di memorizzazione, al fine di ridurne costi, consumi e ingombro. Inoltre molto spesso sono parte di una rete di oggetti che collaborano nella raccolta di dati che devono essere archiviati in una memoria collettiva.
In tal modo il software che li elabora attinge ad un’unica base di dati, producendo risultati che potranno essere forniti ad utenti mediante grafici, tabelle, infografiche. Il Cloud si presta perfettamente alla creazione di architetture di questo tipo. Offre una memoria accessibile da molti punti e potenzialmente illimitata.

Ma non è tutto qui.

I servizi in Cloud messi a disposizione dai grandi player consentono ad un professionista dell’Internet of Things di progettare soluzioni complesse pur avendo a che fare con componenti molto semplici, assemblandoli magistralmente fra di loro. Una enorme mole di dati, per essere elaborata, richiede necessariamente servizi di Big Data Analysis. Può essere la base per addestrare sistemi di Machine Learning, oltre ai Sistemi di Controllo, che devono essere in grado di gestire un numero molto elevato di dispositivi.

Sono molti i player, il mercato è in fermento e molti dei servizi devono ancora essere inventati. Le grandi aziende del settore IT, come Amazon, Google, OVH, Oracle, Microsoft, solo per citarne alcune, stanno investendo enormi cifre nel realizzare e fornire piattaforme e servizi Cloud sempre più rispondenti alle esigenze dell’Internet of Things.

Bisogna conoscere l’offerta per capire che tipo di architettura progettare per il proprio sistema IoT.