Makers – i pionieri

All’inizio ci sono sempre gli hacker… curiosi… i makers: i pionieri.
Aprono le cose, gli oggetti tecnologici del momento e non, cercando di capire come funzionano per poi piegarli alle loro utilità.
Li osservano.
L’atteggiamento è quello dello scienziato che studia le formiche. Rapito dal fascino che l’oggetto in sé produce.
Iniziano a guardare l’oggetto da un punto di vista diverso rispetto a quello dell’azienda che l’ha prodotto, immaginano soluzioni, campi d’applicazione mai visti, aprono nuovi scenari.
Inizia quindi la fase della sperimentazione, della costruzione di nuovi oggetti che replicano il meccanismo appena compreso, prendendone il controllo, aggiungendo nuove piccole funzionalità e servizi che magari il prodotto originale non aveva, ma che agli occhi dei Makers sono ovvii, necessari, devono esserci perché l’oggetto faccia quello che loro vogliono. Ne vengono fuori prototipi assolutamente nuovi, evoluzioni dei precedenti, mai immaginati, che incuriosiscono la gente alimentando il passaparola.
Questa fase è spettacolare, è come quando l’uomo scopre una nuova forma di vita. E’ rapito, entusiasta. Ne parla.
Altri Makers capiscono che la strada è percorribile. Passano molto tempo nell’apprendimento, nello scambio di idee in community, di consigli, sviluppando una intelligenza collettiva, magari superiore rispetto a quella Aziendale.
Sono umani, ognuno con il proprio bagaglio culturale fatto di esperienza, sogni, ricordi e obiettivi, sconfitte e ognuno contribuisce ad ampliare le funzionalità e i campi di applicazione.
Esplode quindi il fenomeno, inizia la corsa della collettività finché non arrivano i campi di applicazione finalizzati al Business.
Immaginiamo che quando arriva il Business inizia la fine del fenomeno, che gli obiettivi sono solo di fatturato. In parte è vero. In parte però il Business tende a standardizzare e a ridurre i costi, rendendo sempre più accessibili ad un maggior numero di persone i componenti principali su cui sperimentare.
Finché non inizia un nuovo fenomeno.