Perché utilizzare un crm in contesto IoT?

Lavoro molto con i CRM, e proprio in questi giorni mi sono ritrovato a parlare con alcuni miei Clienti riguardo alla direzione che sto seguendo nel mondo IoT, ed in particolare sull’utilizzo di un crm in contesto IoT (Internet of Things).
Si tratta di aziende molto spesso manifatturiere, che realizzano e commercializzano macchinari. Aziende che hanno anche adottato o che stanno adottando un CRM per la gestione del Marketing e del post-vendita.

Utilizzare un CRM in un contesto IoT, quindi di macchinari distribuiti e collegati ad Internet, presenta una serie di vantaggi enormi. Soprattutto consente di ideare e mettere a disposizione servizi mai pensati prima e che possono aumentare vertiginosamente il valore dell’Azienda e del prodotto globale offerto ai clienti.

Faccio soltanto alcuni esempi, ma mi ripropongo di dedicare una serie di articoli all’argomento.
I fornitori di noleggio stampanti possono offrire macchine connesse ad Internet che, in una rete proprietaria, diventano oggetti IoT. Queste sono in grado di comunicare con l’azienda fornitrice ed inviare una serie di dati, probabilmente memorizzati nel Cloud, relativi all’utilizzo, ai consumi, ai livelli di toner, ad eventuali anomalie che potrebbero richiedere un’assistenza. Nel momento in cui questi dati sono disponibili all’interno delle schede Cliente del CRM, attiveranno una serie di alert che possono trasformarsi in un invio di nuovi toner al cliente, o in telefonate di assistenza preventive, che di sicuro completano il servizio al cliente finale in maniera nuova ed efficiente.

Un CRM consente di mantenere nel tempo, per ogni cliente, una storia di azioni e dati disponibili per future attività di marketing. La quantità di dati raccolti nel tempo dai sensori delle macchine distribuite nel territorio possono ad esempio essere utilizzati in attività di Business Intelligence, incidendo in modo positivo anche nella produzione aziendale sotto forma di incremento sostanziale della qualità della produzione stessa.

Esistono diverse tipologie di CRM aziendali: open source (con codice sorgente aperto), che consentono ad aziende come la mia di personalizzare ed integrare agevolmente le funzionalità che servono in contesti di questo genere. Altre, proprietarie, che si integrano imponendo le proprie regole. Scegliere il CRM migliore per un contesto IoT non è un’attività da farsi a cuor leggero; è necessaria una analisi con un esperto, in modo da seguire la scelta più corretta ed intraprendere un percorso di integrazione di successo.

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